Toni Capuozzo ospite di “Rosso di Sera – Incontri di Cultura Cooperativa”, che fa tappa a Treviso

Continua il ciclo di incontri “Rosso di Sera – Incontri di Cultura Cooperativa”, un progetto che attraversa il Veneto con eventi aperti al pubblico, promossi dalla Federazione Veneta BCC nell’ambito del progetto Spazio Salute BCC Veneto.

A Treviso l’evento, che vedrà protagonista il noto scrittore e giornalista Toni Capuozzo, è organizzato in collaborazione con  CMB e CentroMarca Mutua ETS e si terrà venerdì 29 novembre nella Chiesa di San Teonisto (Via San Nicolò 31) con inizio alle ore 20,30.

Con il suo ultimo libro, “Nessuno più canta per strada”, da cui partirà il dialogo con la giornalista Federica Morello, conduttrice della serata, Capuozzo affronterà i grandi cambiamenti sociali e culturali del nostro tempo, riflettendo sulla guerra, sulla pace e sul futuro dell’umanità.

Nato a Palmanova (Udine) il 7 dicembre 1948, Antonio “Toni” Capuozzo è tra i giornalisti italiani più conosciuti e stimati. Laureato in Sociologia, ha iniziato la sua carriera collaborando con il quotidiano Lotta Continua, passando poi a testate di prestigio come Reporter, Panorama Mese ed Epoca. Dagli anni ’80, si è affermato come inviato internazionale nelle zone più difficili del pianeta, documentando guerre e crisi umanitarie: dai conflitti nei Balcani al Medio Oriente, dalla Somalia all’Afghanistan. Vice-direttore del TG5 e conduttore dello storico programma di approfondimento “Terra!”, Capuozzo ha saputo coniugare l’immediatezza del reportage con un’analisi profonda delle dinamiche geopolitiche.

Autore di numerosi libri, tra cui “Adios”, “Le guerre spiegate ai ragazzi” e “La culla del terrore”, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per la sua attività giornalistica, come il Premio Ilaria Alpi e il Premio Hemingway.

La serata si inserisce nel più ampio progetto di mutualità cooperativa per la promozione del benessere collettivo. Spazio Salute BCC Veneto è infatti il network regionale creato dalla Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo per dare voce alle 7 Associazioni mutualistiche delle BCC attraverso un progetto comune di diffusione della conoscenza e di formazione sui temi della cooperazione.

L’incontro sarà arricchito dagli interventi di Tiziano Cenedese, Presidente di CMB e CentroMarca Mutua ETS e di Piero Collauto, Direttore della Federazione Veneta BCC, che presenteranno i progetti di mutualità associativa promossi sul territorio. L’ingresso all’evento è libero, ma è necessaria la prenotazione tramite il sito www.cmbanca.it o inviando un’email a eventi@cmbanca.it.

CMB premia le eccellenze, giovani diplomati e laureati con il massimo dei voti delle province di Treviso e Venezia

Bravissimi, talentuosi, pieni di speranze.

CentroMarca Banca premia 46 giovani, Soci o figli di Soci CMB, che si sono particolarmente distinti per il loro impegno tanto da conseguire, nel corso dell’anno scolastico e accademico 2023-2024, il massimo dei voti.

Oltre il 70 % di loro ha ricevuto anche la lode.

Gli studenti eccellenti sono stati premiati nel corso di una cerimonia, che si è tenuta a Quinto di Treviso al Best Western Hotel.

Un evento di festa, aperto dalla giovanissima musicista Aurora Bottacin, che ha proposto un percorso tra i classici per l’arpa e animato dall’artista Leonardo Manera in un entusiasmante discorso sul tema del cambiamento: un’occasione alla quale hanno preso parte non solo i giovani, ma anche i loro genitori, i parenti e gli amici. Presenti alla cerimonia di consegna dei contributi allo studio oltre al Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese, anche il Consiglio di Amministrazione e il Direttore Generale Claudio Alessandrini.

Tra i premiati, molti sono i giovani che hanno intrapreso corsi di laurea di cui ora più che mai c’è richiesta, come Medicina e Ingegneria. Ma anche in corsi più particolari come Innovazione e imprenditorialità digitale, International management, Mercati e strategie d’impresa oppure Global Development and Entrepreneurship, che aprono una porta professionale importante sul futuro.

Questa è una delle serate più importanti e più stimolanti per la nostra realtà – ha dichiarato il Presidente di CentroMarca Banca, Tiziano Cenedese, rivolgendosi ai premiati. – Questa iniziativa è un progetto che guarda avanti, per sostenere il futuro, non solo quello dei giovani meritevoli ma anche dell’intera comunità. Il nostro augurio è che questi raggiungimenti nello studio possano trasformarsi in un contributo alla comunità e al Paese. Perché in fondo il vero merito è questo: coltivare e sviluppare i propri talenti per metterli a servizio degli altri, nella realizzazione condivisa del sapere e del saper fare”. E nell’invitare i giovani e coltivare i propri sogni, Il Presidente li ha esortati a esplorare nuove frontiere e a rimanere affamati di conoscenza.

“Stiamo trovando canali di dialogo sempre più stimolanti con i nostri giovani per essere un loro punto di riferimento – ha commentato Claudio Alessandrini Direttore Generale di CentroMarca Banca –. Ai premiati, eccellenza del nostro territorio, auguriamo percorsi scolastici, accademici e professionali soddisfacenti ed entusiasmanti. Ciò che conta – ha continuato Claudio Alessandrini Direttore Generale di CentroMarca Banca – è la passione nel fare le cose. Con la passione si lavora intensamente, si superano le difficoltà e si raggiungono gli obiettivi. I nostri giovani premiati? – conclude – Brillanti, motivati, curiosi di apprendere, risorsa per il territorio”.

Durante la cerimonia alcuni ragazzi hanno raccontato di aver già trovato un lavoro appagante: chi in studi professionali, chi in ospedale, chi nella libera professione o in percorsi di apprendistato, chi come insegnante. Molti studenti sono ancora impegnati in master universitari o fanno esperienza all’estero. La volontà è quella di rientrare comunque in Italia per costruire una carriera professionale, ereditare attività imprenditoriali familiari con nuove competenze o avviarne di nuove.

L’intraprendenza e la spinta verso il futuro da parte dei giovani non mancano, così come la soddisfazione e l’orgoglio per ciò che sta crescendo e si sta sviluppando.

BCC Pordenonese e Monsile  investe nei giovani

L’educazione finanziaria interessa sempre di più gli studenti e le studentesse, che si sono iscritti, in oltre 100, alla  Money Challenge promossa per il secondo anno consecutivo dalla BCC Pordenonese e Monsile a Punto d’Incontro 2024. Provenienti da 18 scuole superiori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia si sono sfidati in una competizione avvincente e formativa, trasformando l’educazione finanziaria in una vera e propria “battaglia di conoscenza”.

Una “Trivia Battle” su temi finanziari di grande attualità, come mutui, crowdfunding, investimenti, servizi bancari, cooperazione di credito, assicurazioni e cultura finanziaria, in un format, dinamico e stimolante che ha permesso agli studenti di partecipare attivamente e di acquisire competenze preziose su temi che riguardano la loro vita presente e futura.

Fra le tante scuole in gara il titolo di campioni della “Money Challenge” 2024 è andato alla 5^ C RIM dell’Istituto Mattiussi – Pertini di Pordenone che, con 13 risposte corrette su 15, si è aggiudicata il primo posto in classifica e una gita a tema culturale per tutta la classe.

“Oltre alla Money Challenge in Fiera a Pordenone ha suscitato grande interesse la nuova linea di prodotti che la BCC ha messo a punto per la fascia 18-35 anni, studenti e lavoratori con conti a pacchetto completamente gratuiti, ricchi di servizi e di opportunità – spiega il Presidente di BCC Pordenonese e Monsile, Loris Paolo Rambaldini. Il tutto arricchito da una fidelity card digitale e con possibilità di finanziamenti agevolati a sostegno sia del piano di studi sia di progetti, che va sotto il nome di BCC Generation”.

E per restare in tema di giovani, bravi e impegnati, la BCC ha organizzato la tradizionale cerimonia di consegna delle borse di studio giovedì 14 novembre al Capitol di Pordenone. Sul palco in tutto 129 premiati, 27 in più rispetto allo scorso anno residenti nelle province di Treviso, Venezia, Udine e Pordenone, nei territori di competenza della BCC, per un investimento in borse di studio sui giovani che vale nel 2024 oltre 129 mila euro. 91 borse di studio sono state assegnate a giovani laureati per un importo di 89.500 euro: nel dettaglio i punteggi sono tra i 100 e i 100 e lode per 9 lauree a ciclo unico, per 47 lauree specialistiche e per 35  lauree triennali. Altre 39 borse di studio sono andate a studenti diplomati alla scuola secondaria di secondo grado nell’anno scolastico 2023-2024 per un valore di 19.500 euro, con punteggi che vanno da un minimo di 96/100 al 100/100 con lode.

“Negli ultimi quattro anni la BCC Pordenonese e Monsile ha premiato circa 500 giovani eccellenti – continua Rambaldini. Si tratta di un momento di riconoscimento importante per i giovani, che hanno proseguito la serata con lo scoppiettante ed irriverente spettacolo “Simpi the Best” del bravissimo trio comico Marco e Pippo, che ha letteralmente conquistato tutto il pubblico in sala.

Devozione, tradizione, scienza e sociologia. Il “Pet friendly” di Valpolicella Benaco Banca riscopre le origini francescane dell’affezione agli animali

Feste votive che coinvolgono e sulle quali si costruiscono nuove relazioni di amicizia e una sensibilità matura. Il Progetto Pet friendly di Valpolicella Benaco Banca prosegue nelle giornate di ottobre dedicate al patrono d’Italia con la tradizionale benedizione degli animali d’affezione che si celebra ogni anno.

“Abbiamo aperto questo nostro progetto il 26 agosto, quando i nostri collaboratori hanno potuto portare al lavoro gli amici di casa a quattro zampe- racconta Matteo Piancastelli, Vicepresidente della BCC. Quello che vogliamo dare al nostro territorio è un messaggio di responsabilità e di attenzione alla cura degli altri, in particolare dei nostri animali da compagnia.

Sia che giochino con i nostri bambini o che costituiscano spesso una compagnia fondamentale per gli anziani e le persone fragili, i cani o in generale gli animali domestici oggi non sono solo una presenza in casa, ma fanno parte della famiglia, sono compagni di giochi, passeggiate e corse e soprattutto condividono con noi le emozioni quotidiane”.

Il 4 ottobre per la festività di San Francesco Valpolicella Benaco Banca ha organizzato un convegno nella Sala Incontri della BCC a Valgatara per parlare del benessere che deriva dal rapporto uomo-animale secondo la scienza e l’esperienza maturata da 3 realtà territoriali; ma si tratterà anche del concetto di tutela e di abbandono. Titolo dell’incontro “Uomini e Animali: benessere di una relazione. Esperienze sul nostro territorio e ruolo delle Istituzioni”. Relatori saranno Lisa Brunelli del Circolo Ippico Valpolicella, la veterinaria Camilla Siliprandi e Sabrina Valentino, referente dell’Associazione La Città degli Asini; e inoltre Daniela Brunelli dell’Università di Verona, Chiara Sette Vicepresidente di ENPA e Giuseppe Rea, consigliere delegato alla tutela e al benessere degli animali del Comune di Verona.

Il 5 ottobre al Circolo Ippico Valpolicella in Via Monga a San Pietro in Cariano alle 10si terrà il “battesimo della sella” per bambini di tutte le età e una passeggiata a cavallo con benedizione degli animali. All’ENPA di Verona in via Bersanti tra le ore 14 e le 17 si svolgerà la tradizionale Festa degli animali e alle 15,30 un frate francescano impartirà la benedizione a cani e gatti.

“L’attenzione per il territorio e le comunità contraddistingue l’operato della nostra Banca locale- spiega Piancastelli – e ci impegna anche a salvaguardare valori che hanno maturato la loro importanza negli ultimi decenni, con un percorso di sensibilizzazione che è un viatico di civiltà e di rispetto per gli esseri viventi e per l’ambiente. La nostra iniziativa potrà stimolare altre realtà a creare un clima propizio, aperto, solidale, di ascolto, rilanciando il nostro ruolo di cooperatori”.

BCC Veneta. Crescono clienti, soci, raccolta e impieghi

Un grande lavoro di organizzazione unitaria della rete, ma anche un intenso presidio della relazione con il territorio.

Dopo essere stata insignita del premio ‘GUIDO CARLI ELITE – Migliore banca di credito cooperativo”, valutata come nuova maggiore realtà bancaria del Nordest, BCC Veneta congeda il suo primo semestre, a pochi mesi dall’efficacia della fusione tra BCC Verona e Vicenza e BCC Patavina, con un risultato soddisfacente e un importante sviluppo. Anche in prospettiva.

“Il percorso non è finito – esordisce il Presidente Flavio Piva. Ma stiamo lavorando per creare il migliore equilibrio tra le varie eccellenze che avevamo in casa e le inevitabili problematiche che sorgono dopo le fusioni e che vanno risolte con capacità di visione e di intervento. Siamo molto soddisfatti dei primi risultati di questo progetto in cui abbiamo messo al centro le persone, i soci, le comunità, investendo sul modello policentrico di presenza territoriale in un Veneto, il nostro Veneto, ricco di iniziative di valore e di imprenditorialità diffusa.

Crescono a un ritmo interessante i nuovi clienti, sono oltre cinquemila solo negli ultimi mesi- annuncia Piva. E sottolineo che la nuova clientela è un termometro vivo di fiducia e di apprezzamento per la qualità del lavoro della nostra Banca, per la validità dei nostri prodotti e del servizio che offriamo a famiglie e imprese. In pochi mesi abbiamo superato anche la soglia dei 30 mila soci. Anche questo dato è importante per considerare quanto il Credito Cooperativo non sia solo Banca ma molto di più, interpretando i valori della mutualità, della solidarietà e della cooperazione. L’impegno per sostenere tanti progetti sociali, culturali e sportivi meritevoli del territorio è una prerogativa che ci distingue e che ci viene riconosciuta”.

I dati della semestrale approvata dal Consiglio di amministrazione di BCC Veneta evidenziano alcune componenti in controtendenza rispetto al sistema bancario.

Flavio Piva, Presidente di BCC Veneta

“Crescono, ed è un fatto di rilievo in controtendenza rispetto al sistema bancario, gli impieghi alla clientela – esordisce il direttore generale, Leopoldo Pilati. In BCC Veneta il credito a chi ha progetti da sostenere non si è fermato. La nostra Banca non ha visto scendere la voce di bilancio sui finanziamenti, che sono invece aumentati di una percentuale che sfiora il 3% rispetto a inizio esercizio 2024. A conferma – continua Pilati – della capacità della banca di intercettare una richiesta di credito generalmente in vistosa flessione, sostenendo quindi lo sviluppo del tessuto economico locale e generando opportunità, investimenti e lavoro. Al contempo stiamo presidiando con cura – nota il dg – l’attività di gestione del rischio di credito, oltre a quella di attuazione di specifiche iniziative di de-risking, al fine di contenere gli NPL in uno scenario di mercato con segnali di incertezza”.

In particolare risulta in forte incremento il margine da interesse che si è attestato a 79,5 milioni di euro (+14,5% rispetto al primo semestre 2023); andamento in aumento anche per le commissioni nette che si sono attestate a 26,3 milioni di euro (+0,2%).

I livelli medi di coverage delle singole classi di crediti deteriorati risultano superiori alle medie di sistema e in particolare le sofferenze risultano coperte al 94,19%. Al 30 giugno 2024 le masse complessivamente amministrate per conto della clientela superano i 10 miliardi di euro. La raccolta diretta e indiretta (amministrata e risparmio gestito) ammonta a complessivi 6,942 miliardi di euro, costituita per il 60% da raccolta diretta e per il 40% da raccolta indiretta; all’interno di quest’ultima il 65% è costituito da raccolta gestita.

“La raccolta diretta a 4,138 miliardi di euro – prosegue il Direttore Pilati – aumenta dell’1,85% rispetto a inizio anno. Cresce anche la raccolta indiretta, che si attesta a 2,8 miliardi di euro, in crescita dell’8,61%, con particolare riferimento al comparto del gestito. Anche gli impieghi registrano un trend in aumento e superano i 3,100 miliardi di euro.

Dal punto di vista reddituale il risultato raggiunto dalla Banca nel primo semestre del 2024 è certamente di rilievo, con un utile netto di 41,4 milioni di euro.

“In virtù degli utili che vengono accantonati a riserva sale anche il patrimonio della Banca, che rafforza la sua solidità e la sua capacità di servire il territorio – spiega Pilati. Il patrimonio netto contabile risulta salito a 532,84 milioni di euro, era 492,5 milioni a fine 2023, mentre i fondi propri sono pari a 546,79 milioni di euro (507,9 milioni a fine 2023)”.

Grazie a questo risultato i coefficienti patrimoniali si pongono in ulteriore crescita, al di sopra dei requisiti minimi normativi e superiori agli indicatori del sistema bancario italiano: la Banca a fine giugno registra un CET 1 pari al 23,59%, un Total Capital ratio pari al 24,75%, in aumento rispetto al precedente esercizio. In calo i costi operativi, a 47,8 milioni di euro, in virtù del lavoro operato post fusione. Il cost/income risulta in netto miglioramento al 49,2%, come il ROE al 16,1%.

“Ci aspettiamo – spiega il Presidente Piva – che il taglio al costo del denaro operato dalla BCE nei giorni scorsi e il conseguente calo dei tassi, seguito dalla diminuzione di mezzo punto decisa dalla Federal Reserve Americana, costituiscano un’iniezione di fiducia e di vitalità per l’economia e rilancino la capacità di programmazione e di investimento delle nostre imprese. Certo gli scenari internazionali suggeriscono cautela nelle previsioni, in particolare per quanto riguarda la redditività dalla forbice finanziaria. Per quanto ci riguarda stiamo lavorando per raggiungere i nostri obiettivi, confermando la nostra capacità come BCC Veneta di servire bene i nostri territori con presenza e relazione. Siamo in controtendenza anche qui – rilancia Piva. Dopo Peschiera apriremo a fine novembre una nuova filiale a Rosà e saremo operativi con un nuovo ATM anche nel Comune di Lusiana Conco”.

La Mutua si allarga e diventa “Veneta con Te ETS”

La Mutua si allarga e diventa “Veneta con Te ETS”. Oggi, in virtù dell’unione dei territori e della nascita di BCC Veneta, questo strumento mutualistico del terzo settore fondato due anni fa, abbraccerà un territorio allargato che si estende nelle province venete di Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e le confinanti province di Trento e Mantova.

L’Ente Mutualistico supporterà la terza BCC a livello italiano per sportelli, la quarta per attivo, la sesta per soci e tra le più grandi banche dell’intero Gruppo BCC Iccrea, abbracciando oltre 237 Comuni, lavorando nel sociale, nell’assistenza ai soci e agli utenti e favorendo una azione capillare di prevenzione in rete che porta vantaggi alla comunità per qualità, tempestività e per convenienza. Nell’assemblea dei soci della Mutua oltre all’approvazione del bilancio è stato approvato il cambio di denominazione in “Veneta con Te ETS”, in linea con quanto previsto dall’articolo 2 dello statuto della BCC e con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo.

Eletti gli amministratori dell’Ente, che hanno rilanciato con la loro disponibilità la volontà di fare rete e sinergia per il bene della comunità, soprattutto delle famiglie, dei giovani, ma anche delle persone fragili che vanno sostenute e aiutate. In questo il sostegno di BCC Veneta sarà fondamentale nei prossimi mesi per far conoscere questo strumento e questa opportunità non solo ai soci e ai clienti della Banca, ma anche alle comunità e al tessuto economico e sociale locale. Rinnovata la fiducia agli amministratori che hanno fatto nascere e crescere l’Ente negli ultimi due anni. Eletti Giammaria Amato, Daniela Galante (Presidente), Stefania Lando, Federica Morello, Susanna Ponzin, Stefano Rognini (Vicepresidente), Paolo Rosso.

L’associazione ha oggi all’attivo 50 convenzioni di cui 10 sanitarie, oltre ad altre in fase di definizione. Ai soci di Veneta con Te ETS sono riservati molti vantaggi: da una serie di sconti nelle strutture convenzionate a rimborsi sulle prestazioni e analisi mediche. Inoltre la Mutua consente di partecipare a campagne di prevenzione periodiche. Particolare attenzione è dedicata alle famiglie e ai soci giovani under 35: a questi ultimi “Veneta con Te ETS” riserva sussidi universitari, ma anche per attività sportiva e culturale e opportunità che riguardano eventi di formazione, musicali e viaggi in Italia e all’estero. Non solo. Ci sono vantaggi commerciali e di visibilità anche per gli operatori locali che fanno parte della rete e che, convenzionandosi con la Mutua, riservano sconti e opportunità ai soci.

“Veneta con Te ETS opererà a favore degli associati con una specifica attenzione al settore sociale, educativo, ricreativo e sanitario – spiega la Presidente Daniela Galante – per promuovere e gestire un sistema mutualistico integrativo e complementare al servizio sanitario nazionale. Oltre ai sussidi ai soci a fronte di spese sostenute per visite mediche o attività sportive e culturali e a erogazioni per eventi che coinvolgono i figli dei soci (spese per l’iscrizione alla scuola media, inferiore e superiore, e all’Università), la Mutua interviene con iniziative dirette previste annualmente per il welfare allargato e lo sviluppo delle attività sociali, educative e culturali delle comunità del territorio di competenza.

Sono oltre 1100 i soci attuali della Mutua, destinati a crescere in virtù di alcune iniziative di aggiornamento e di formazione della rete degli sportelli della BCC e di comunicazione attraverso eventi e incontri – conclude Galante – con lo spirito di favorire concretamente e con strumenti efficaci la cultura della mutualità, della sussidiarietà e della cooperazione”.

La semestrale di Valpolicella Benaco Banca segna l’utile e le nuove prospettive di sviluppo

Una semestrale all’insegna della crescita e dello sviluppo, in vista di nuovi progetti e di nuove aperture. Il Consiglio di Amministrazione di Valpolicella Benaco Banca ha approvato il bilancio semestrale 2024, che mette in risalto i frutti di una politica improntata ad una visione lungimirante e di servizio al territorio e alle comunità.

“Cresce la raccolta totale che supera gli 952 milioni di euro, in particolare quella indiretta che sale a 335 milioni di euro (+7,8% rispetto a dicembre 2023) – spiega il Direttore generale della BCC, Alessandro De Zorzi. Ma sono gli impieghi a registrare una performance significativa e positiva anno su anno, in controtendenza rispetto a quanto accade nel sistema bancario. Gli impieghi lordi erogati da Valpolicella Benaco Banca a imprese e famiglie raggiungono infatti i 452 milioni di euro, in aumento rispetto a quanto registrato lo scorso anno. Un dato che evidenzia la capacità di finanziare quelle famiglie e quelle imprese che dimostrano maggiore propensione all’investimento  in un momento di per sé delicato e di attesa”.

La Banca ha confermato una politica dinamica e prudente con la copertura dei crediti a sofferenza al 100%. La copertura di crediti deteriorati si attesta al 78%. Gli indici di patrimonializzazione esprimono un Cet1 al 20,95% e un Total Capital Ratio al 23,15%.

“Dal conto economico emerge il risultato positivo dell’utile – continua De Zorzi – che si attesta a 4,1 milioni di euro. Il margine di intermediazione è pari a 13,2 milioni di euro”.

“Prosegue la nostra attività verso i servizi digitali – aggiunge Simone Lavarini, Vicedirettore generale vicario della BCC. Nel primo semestre abbiamo registrato un aumento del transato pos nei nostri territori a grande vocazione turistica come il Garda e la città di Verona. La Banca dimostra di possedere capacità crescenti per quanto riguarda prodotti e servizi dedicati con una consulenza attenta a innovazione, digitalizzazione, sviluppando un rapporto fiduciario e umano oltre che professionale con la clientela”.

Ma c’è di più.

Presidente di Valpolicella Benaco Banca Daniele Maroldi

“Per esprimere al meglio la nostra vicinanza al territorio – spiega il Presidente Daniele Maroldi – il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la proroga dello sconto di 0,50 basis point sui mutui casa a tasso variabile, in capo ai nostri soci, in attesa che l’Euribor scenda, facendo beneficiare coloro che hanno un mutuo a tasso variabile. La discesa è già iniziata e si attendono ulteriori conferme in autunno- continua Maroldi. Crediamo che questa iniziativa sia un’azione importante, di tutela e di attenzione e che testimoni la valenza mutualistica della nostra BCC”.

Aumenta anche la compagine sociale di quasi 200 nuovi soci – afferma il Presidente – anche in virtù dei tanti progetti in ambito culturale, ambientale, sociale, sportivo e di educazione per il territorio e le persone e per la messa a disposizione di spazi e strutture della Banca per molti eventi, non solo a Valgatara in Valpolicella, ma anche nella nuova filiale di Borgo Roma in città, che consente di mettere in connessione persone ed associazioni.

E mentre il territorio assiste progressivamente al triste fenomeno della desertificazione bancaria, Valpolicella Benaco Banca va ancora in controtendenza.

“Entro la prossima estate – annuncia Maroldi – apriremo la nostra diciannovesima filiale a Verona, nel quartiere di Borgo Venezia, dove confermeremo la nostra politica di sostegno ai residenti e alle attività commerciali e produttive, offrendo risposte concrete al mondo associazionistico”.

La semestrale di Banca Veronese porta il patrimonio a superare il traguardo dei 100 milioni di euro

Una semestrale 2024 molto soddisfacente, con risultati che premiano il lavoro, la capacità di consulenza e la relazione con il territorio. E’ quanto approvato dal Consiglio di amministrazione di Banca Veronese, che evidenzia indicatori in crescita e che mette in risalto l’impegno della BCC per il territorio di competenza nel sostegno alle famiglie, alle imprese, al tessuto economico e sociale.

Direttore Generale di Banca Veronese Andrea Marchi

I numeri

“Cresce la raccolta complessiva a 1,124 miliardi di euro – esordisce il Direttore Generale Andrea Marchi – con un deciso incremento della raccolta indiretta (+22,5% rispetto al 30/06/2023). E se gli impieghi subiscono un rallentamento per il clima di attesa e di prudenza negli investimenti da parte di famiglie e imprese, l’operatività e l’efficienza dei nostri servizi è un fattore premiante. Abbiamo un rapporto molto stretto con la base sociale e con la nostra clientela- continua Marchi- lo definiamo un rapporto di fiducia e di collaborazione. In questo momento respiriamo una certa attesa in vista della decisione della BCE di tagliare il costo del denaro, che dovrebbe in qualche misura stimolare la capacità di investimento e un rilancio dell’economia. Tuttavia, non ci aspettiamo in questo momento grandi cambiamenti su questo fronte. Molto dipenderà dalla congiuntura internazionale, dalle prossime elezioni presidenziali oltre Oceano e dall’esito di una possibile negoziazione per poter porre fine ai conflitti bellici, favorendo approcci verso mercati oggi preclusi dalle sanzioni o da restrizioni all’export dei nostri prodotti.

Stiamo lavorando nel frattempo per consolidare i nostri risultati, per efficientare maggiormente i processi operativi interni e sulla digitalizzazione dei servizi, grazie alla nostra capogruppo BCC Iccrea.

Il semestre si chiude con un utile netto di 6,049 milioni di euro. Tale somma- spiega il dg- andrà ad incrementare il patrimonio della banca, che già presenta un indicatore di solidità molto alto sia a livello regionale e nazionale: Tier1 e Cet1 superano infatti entrambi il 29,7%. Il Total Capital Ratio si attesta al 30,3%. Un ottimo dato, in crescita ulteriore.

Il patrimonio che determina la solidità della banca e la capacità di erogare credito al territorio cresce e supera la soglia dei 100 milioni di euro, attestandosi a 102 milioni di euro- annuncia il Direttore Marchi. E’ un risultato più che soddisfacente, frutto del lavoro di squadra fatto dal nostro CdA e dalla nostra struttura”.

L’impegno per il territorio

Banca Veronese è oggi un soggetto bancario di riferimento per il suo territorio di competenza. L’Istituto, nato nel 1903 a Concamarise e che oggi ha sede a Bovolone, conta circa 24 mila clienti, 130 dipendenti, 3.600 soci e 20 filiali, di cui una aperta l’anno scorso nel comune di Bussolengo.

La sua vocazione di Banca locale la rende interlocutore privilegiato di progetti per il territorio e di servizi fondamentali che vengono offerti alle comunità attraverso il sostegno a Enti, associazioni del terzo settore e culturali.

“La Banca – prosegue Marchi – è impegnata in politiche di sostegno ai giovani e al territorio per creare nuove opportunità di crescita sociale e culturale, anche attraverso la concessione di borse di studio. Proprio sul versante giovani stiamo intensificando la nostra attenzione. Oltre alla formazione finanziaria nelle scuole ai ragazzi, organizzata con la nostra Federazione a livello regionale e che è valsa il primo posto al nostro Istituto Minghetti di Legnago, abbiamo organizzato un corso di public speaking dedicato ai giovani e un evento informativo sulle frodi informatiche, per insegnare ai nostri clienti a difendersi e a tutelarsi”.

Valpolicella Benaco Banca inaugura il suo pet friendly

Un messaggio di responsabilità e di attenzione alla cura degli altri, con attenzione particolare per i nostri amici a quattro zampe.

La proposta originale ma di grande attualità per un Istituto di credito viene da Valpolicella Benaco Banca, che in modalità assolutamente inedita ha approvato un ricco carnet di iniziative all’interno del Progetto “Pet friendly” per dare un segnale importante su questo tema.

“Il cane è tradizionalmente il miglior amico dell’uomo e la storia di amicizia tra cani e esseri umani è consolidata da millenni- spiega Alessandro De Zorzi, Direttore generale di Valpolicella Benaco Banca. E’ una creatura meravigliosa che cresce e gioca con i nostri bambini, che dà e chiede affetto e disponibilità e che costituisce una compagnia spesso fondamentale per gli anziani e le persone fragili. Un cane o in generale un animale domestico oggi non è solo una presenza in casa, ma fa parte della famiglia, essendo compagno di giochi, passeggiate e corse ma soprattutto condivide in famiglia le emozioni quotidiane.

Ecco perché nella giornata di lunedì 26 agosto, nella Giornata mondiale del cane, abbiamo organizzato una iniziativa speciale in banca, invitando tutti i nostri dipendenti, amministratori e collaboratori a portare il loro cane al lavoro per farlo conoscere ai colleghi.

Certo saranno rispettate una serie di norme di sicurezza, soprattutto nelle situazioni di contatto con la clientela o in presenza di allergie. Abbiamo predisposto un regolamento interno per gestire le situazioni con senso di responsabilità e per tutelare l’efficienza del personale in servizio. Tuttavia il messaggio che vogliamo dare con questo progetto è chiaro: dimostrare l’adesione della nostro BCC ai  valori dell’accoglienza, del rispetto e della promozione di quel benessere e di fiducia che deriva dal rapporto uomo-animale. Non è un caso che questo nostro gesto cada nel mese di agosto, d’estate, il momento in cui si verificano con più frequenza episodi di abbandono”.

Sarà una specie di anteprima un evento ricco di significati, un lancio per dare visibilità a questi temi sui quali la BCC è sensibile, ma ci saranno altre iniziative in programma nei mesi successivi.

Il 4 ottobre per la festività del patrono d’Italia, San Francesco, Valpolicella Benaco Banca organizzerà un convegno nella Sala Incontri della BCC a Valgatara per parlare del benessere che deriva dal rapporto uomo-animale secondo la scienza e l’esperienza maturata da 3 realtà territoriali; ma si tratterà anche del concetto di tutela e di abbandono. Il 5 ottobre sarà impartita la benedizione agli animali come da tradizione da un frate francescano. Per cani e gatti si terrà all’ENPA di Verona e sarà dedicato in modo particolare ai dipendenti della BCC, a soci e clienti; per i cavalli l’appuntamento sarà in un maneggio per una passeggiata e un rinfresco vegetariano.

 “L’attenzione per il territorio e le comunità che contraddistingue l’operato della nostra Banca locale- spiega il Vicepresidente Matteo Piancastelli – ci impegna anche a salvaguardare valori che hanno maturato la loro importanza negli ultimi decenni, con un percorso di sensibilizzazione che è un viatico di civiltà e di rispetto per gli esseri viventi e per l’ambiente. E poiché chi ama gli animali è ancor più sensibile ai nostri valori di attenzione per il territorio e per la relazione corretta e disponibile con le persone, la nostra iniziativa potrà stimolare altre realtà a creare un clima propizio, aperto, solidale, di ascolto. E’ una prerogativa che contraddistingue il nostro lavoro e che rilancia il nostro ruolo di cooperatori”.

BCC Veneta “prima BCC italiana” nella classifica di Milano Finanza.

BCC Veneta premiata per aver bene operato e avere raggiunto risultati di eccellenza.

Al MF Banking Awards 2024 di MF Milano Finanza, che valuta le eccellenze nel settore bancario, BCC Veneta è stata giudicata come migliore banca di credito cooperativo italiana e per questo, insignita del premio ‘GUIDO CARLI ELITE – Migliore banca di credito cooperativo – Una nuova maggiore realtà bancaria del Nordest’.

La Banca abbraccia un territorio che si estende nelle province venete di Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e le confinanti province di Trento, Brescia e Mantova su 255 Comuni.

A ritirare il riconoscimento il Direttore generale Leopoldo Pilati con i Vicedirettori Andrea Bologna e Renato Zampieri e con Mirino Valle, Responsabile Wealth Management.

“Siamo orgogliosi di questo raggiungimento, che premia non solo un percorso, ma anche un grande lavoro di squadra- afferma il Dg Pilati. La nostra struttura si è arricchita negli ultimi 3 anni di ulteriori professionalità e di risorse, dal cui lavoro sono nati servizi e nuove potenzialità per i soci, i clienti e per il territorio. Per raggiungere risultati di eccellenza dopo le 3 aggregazioni che ci hanno impegnato in questo periodo c’è voluto impegno, dedizione e capacità di amalgamare competenze e attitudini. Poteva essere un punto di debolezza, invece questo lavoro si sta trasformando in un punto di forza.

La nostra compagine sociale cresce rapidamente- continua Pilati- sforando quota 30 mila soci. Ottimo segnale- conferma il Direttore. Significa che la fiducia cresce e che si consolida dal basso. Crescono a un ritmo importante i nuovi rapporti accesi con la banca. Registriamo in questo periodo un forte incremento dell’apertura di conti correnti. In questo momento sta passando forte il messaggio che le BCC non hanno abbandonato i territori, ma hanno al contrario potenziato servizi, migliorato la qualità dei prodotti e dei servizi, digitalizzando molto ma non perdendo mai il valore della relazione personale e della consulenza ai privati, alle famiglie e alle imprese. Con la Capogruppo BCC Iccrea siamo a fianco anche di aziende grandi e strutturate e di gruppi con tutti gli strumenti necessari all’operatività, agli investimenti e ai progetti speciali- rilancia il dg. In questo periodo abbiamo aperto una filale a Peschiera del Garda, tra qualche mese saremo pienamente operativi anche nella nuova filiale di Rosà. Se le altre Banche nazionali chiudono e si allontanano dai territori, noi restiamo fedeli alla nostra mission e investiamo in presenza. È una nicchia che viene lasciata incustodita perché apparentemente infruttuosa. Se non ci occupiamo noi dello sviluppo locale, del nostro tessuto socio-economico cosa sarebbe della nostra produttività e del nostro saper fare?

Cresciamo molto nella raccolta diretta e soprattutto in quella indiretta e nel risparmio gestito- continua Pilati. Negli impieghi andiamo in controtendenza rispetto al sistema bancario. Siamo capaci di intercettare la voglia e la capacità di investimento di famiglie e imprese e riusciamo non solo a tenere, ma addirittura siamo cresciuti oltre il 2% nel primo semestre del 2024”.

Eppure qualche segnale di rallentamento dell’economia si avverte soprattutto a causa di un decremento delle commesse dalla Germania, che frenano l’export.

“E’ sotto controllo- precisa Pilati- le aziende del territorio con cui lavoriamo sono sane e stanno lavorando, anche con noi, per migliorare le loro performance sia dal punto di vista produttivo, economico e finanziario, sia dell’innovazione tecnologica, sia sotto il versante della sostenibilità in tutte le sue declinazioni.

Stiamo lavorando molto nel supportare le imprese nei crediti speciali e nell’offerta di servizi più competitivi. Siamo attenti al welfare con lo strumento della nostra Mutua e ai temi del supporto a progetti di utilità sociale in partnership con enti del terzo settore e l’associazionismo locale.

Sono tutti fattori di grande interesse nella valutazione che ci pone quest’anno ai vertici di una classifica per il premio più prestigioso intitolato a un grande uomo, Guido Carli, a servizio delle massime Istituzioni finanziarie del Paese.

Cosa ha determinato questo riconoscimento? – conclude Leopoldo Pilati.

Io credo che un ruolo fondamentale lo abbia giocato questa nostra capacità, frutto del lavoro di tutta la squadra di BCC Veneta, di costruire in breve tempo una banca policentrica in un territorio che esprime capacità ed eccellenze. Gli iter formali di aggregazione sono ultimati e il processo di integrazione va avanti, ma il valore aggiunto di questa nuova unità è infinitamente superiore al valore espresso dalle singole aree provinciali.

Questo è il plus che stiamo sviluppando, costruendo e difendendo come nuovo modello di BCC per le banche che hanno assunto grandi dimensioni, ma anche rimangono fedeli alle loro peculiarità distintive sui territori e ai principi di mutualità, di sussidiarietà, di cooperazione. È senz’altro questa distintività che ci ha valso questo prestigioso riconoscimento”.